In relazione alle notizie pubblicate su alcuni organi di informazione, si precisa che:
1. In merito alla legittimità dell’aumento delle Tariffe TIA è già stato presentato un ricorso presso il TAR del Lazio. Le decisioni del suddetto organo giurisdizionale avranno valore erga omnes (per tutti i cittadini).
La presentazione di ulteriori ricorsi, da parte di singoli cittadini o aziende, non muterà il quadro di riferimento e non potrà quindi che
costituire un inutile onere per i ricorrenti che, in ogni caso, dovranno pagare le fatture della TIA nei termini previsti, salvo singole sospensive accordate dalle commissioni tributarie per gravi e giustificati motivi.
A coloro che, avendo presentato ricorso, dovessero non pagare o pagare oltre i termini previsti, senza ottenere la suddetta sospensiva, in caso di esito negativo del ricorso verranno irrogate le sanzioni per omesso/ritardato pagamento (30%) e relativi interessi di mora, come da vigente Regolamento Comunale, oltre alle spese legali eventualmente previste dalle CTP.
Facciamo un esempio: un cittadino che dovesse ricorrere contro un aumento di 1 euro su una fattura complessiva di 3 euro, in caso perda il ricorso dovrà pagare 3 euro + sanzione 30% = 0,9 euro + interessi, quindi una cifra di circa 4 euro, oltre alle spese legali.
2. In merito alle richieste di rimborso dell’IVA sulla TIA, si informa che la scrivente Etruria Servizi spa, già alcun mesi fa presentò un’interpellanza all’Agenzia delle Entrate, che escluse in modo tassativo la possibilità di disapplicare tale imposta.
Le recenti sentenze non lasciano in alcun modo intendere che l’IVA sulla TIA vada disapplicata dalle S.p.a. come la scrivente, ma configurano uno scenario del tutto opposto.
La scrivente, peraltro, non può disapplicare l’IVA in assenza di un provvedimento legislativo o quantomeno di un chiarimento da parte del competente Ministero, essendo questa imposta un’entrata dello Stato, che allo Stato viene riversata per intero, e non certo un balzello imposto dalla scrivente che non ha alcuna facoltà quindi di predisporre rimborsi per entrate che non sono certo di sua competenza.
Si invitano pertanto i cittadini a non presentare richieste di rimborso IVA che in nessun caso potrebbero essere accolte, in assenza di qualunque disposizione legislativa in materia.
3. Il progetto di modifica del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani, che avrebbe comportato ulteriori investimenti, non è stato ancora avviato, pertanto al momento si devono escludere aumenti della TIA per il 2010.
Etruria Servizi S.p.a. si riserva comunque di valutare gli eventuali danni che le deriveranno da tali informazioni per procedere nelle sedi opportune.
Si ricorda che in occasione di questa fatturazione verranno concesse ampie possibilità di dilazione dei pagamenti a chi debba versare importi superiori ai 200,00 euro.
Related posts:
- La stampa anticipa possibili utili per Etruria Servizi dopo gli aumenti e buchi di bilancio per ETM: MDC CHIEDE CHIAREZZA ED INTERVENTI DECISIVI
- MDC Civitavecchia contesta gli aumenti sulla Tariffa Rifiuti – presentato un ricorso al TAR
- Informativa sulla Privacy
- Ecco i moduli per chiedere il Rimborso IVA sulla tariffa Rifiuti
- TURISMO. TODOMONDO E MYAIR: MDC OFFRE CONSULENZA ON LINE PER I TURISTI VITTIME DEI CRACK





SALVE IO COME TANTI ALTRI CITTADINI HO INVIATO A ETRURIA SERVIZI LA RICHIESTA DI RIMBORSO DELL’IVA PAGATA, E LA SOSPENSIONE DELLA FATTURA IN CORSO CON SCADENZA A FINE SETTEMBRE.
NON SO SE DEVO PAGARE O NO.
COMUNQUE RINGRAZIO TUTTE QUELLE PERSONE CHE SI STANNO INTERESSANDO DELLA QUESTIONE “IVA”, CORDIALI SALUTI E NUOVAMENTE GRAZIE.
Come abbiamo avuto modo di precisare anche a mezzo stampa LA BOLLETTA VA PAGATA PER INTERO. Solo Etruria Servizi infatti, accettando le istanze, può autorizzare a non pagare.
Cordialmente
Movimento Difesa del Cittadino