29 set 2009
Alimenti adulterati, Unc: ”Servono pene piu severe”
”Chi produce o mette in commercio alimenti adulterati o contraffatti e’ un criminale e deve essere punito severamente perche’ avvelena i consumatori”. E’ quanto sostiene Massimiliano Dona, segretario generale dell’Unione nazionale consumatori, esprimendo viva soddisfazione per la ”tolleranza zero” nei confronti delle frodi nel settore agroalimentare sostenuta dal ministro per le Politiche agricole, alimentari e forestali, Luca Zaia.
”E’ assolutamente necessario – prosegue Dona – un piano organico di controlli su tutto il territorio nazionale rivolto a tutta la filiera alimentare, verificando anche l’igiene degli alimenti e dei locali di alberghi, ristoranti e laboratori di prodotti alimentari che non di rado violano le leggi. In questo ambito i carabinieri per la tutela della salute, l’Ispettorato centrale della tutela della qualita’ e della repressione frodi, le Asl, nonche’ i nuclei speciali della Guardia di finanza e del corpo delle Guardie forestali svolgono un ruolo fondamentale per la tutela della salute dei consumatori. Poi pero’ chi viene arrestato deve essere punito con severita”’.
Fonte: Unc



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