29 set 2009
Privacy, Codacons: ”Bisogna eliminare i dossier sui cittadini custoditi nei commissariati”
Il Codacons ha presentato un ricorso all’Autorita’ garante della Privacy relativo ”all’ingente quantita’ di documenti inerenti la vita dei cittadini, custoditi in alcuni casi anche da oltre 20 anni nei Commissariati di tutta Italia”. ”Le prassi adottate ormai da tempo hanno condotto a una proliferazione eccessiva e a una stabile conservazione di un numero enorme di fascicoli, contenenti una elevata mole di informazioni classificabili come dati sensibili – spiega il Codacons nel ricorso – Queste prassi appaiono in aperto contrasto con i principi in materia di protezione dei dati personali e di consenso al trattamento degli stessi”. ”L’Autorita’ garante della privacy, infatti, ha stabilito – sottolinea l’associazione – che non e’ consentito elaborare informazioni che non abbiano rilevanza processuale”.
Per questo il Codacons ha chiesto al Garante per la privacy ”di ordinare al ministero dell’Interno la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non e’ necessaria la conservazione”. Chiunque voglia sapere cosa e’ custodito sul proprio conto puo’ chiedere attraverso il Codacons di prendere visione di tutte le carte che lo riguardano.
Fonte: Codacons



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