28 ott 2009
Banche e promotori finanziari disonesti, Confconsumatori fa risarcire 16 rispamiatori
Il Tribunale di Cremona ha condannato una banca italiana al risarcimento del danno subito da 16 clienti per il fatto illecito commesso da un promotore finanziario – che svolgeva attivita’ per conto della stessa banca – che aveva sottratto loro i risparmi che, per sua stessa dichiarazione, avrebbero dovuto essere investiti presso l’istituto di credito.
Il Tribunale ha, infatti, ritenuto di ricorrere alla fattispecie prevista dall’art. 31 del Testo unico finanziario, che prevede la responsabilita’ solidale dell’intermediario per danni arrecati a terzi dal promotore finanziario, anche quando tali danni siano conseguenti a responsabilita’ accertate in sede penale.
”Si tratta – secondo gli avvocati Giovanni Franchi della Confconsumatori e Chiara Tomasetti dell’associazione consumeristica Campodimarte, che hanno tutelato in giudizio i risparmiatori – di una sentenza importantissima, che conferma l’orientamento gia’ espresso in altre decisioni; orientamento giurisprudenziale, per il quale gli istituti di credito non possono sottrarsi alla responsabilita’ per gli illeciti commessi da soggetti ai quali hanno affidato l’incarico di reperire clienti per la loro attivita’ d’intermediazione”.
”E’ necessario infatti – concludono Franchi e Tomasetti – che le banche prestino maggiore attenzione nell’affidare l’incarico di svolgere l’attivita’ di intermediazione finanziaria, perche’ spesso i cittadini investono nei prodotti finanziari la quasi totalita’ dei propri risparmi”.
Fonte: Confconsumatori



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