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	<title>Commenti a: Mai schierati a favore dell&#8217;emendamento Malan che viola il diritto dei cittadini alla privacy</title>
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		<title>Di: Istituto Italiano per la Privacy</title>
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		<dc:creator>Istituto Italiano per la Privacy</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 10:27:40 +0000</pubDate>
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		<description>La presente per esercitare il diritto di rettifica in merito a quanto si trova dichiarato, erroneamente, in tale comunicato.
In primo luogo, non siamo &quot;sedicenti&quot;, siamo invece un&#039;associazione composta da avvocati e studiosi della materia privacy e quella è una definizione come minimo sbagliata.
Secondo, non vogliamo assolutamente &quot;far credere&quot; che la maggior parte delle associazioni dei consumatori approvino l&#039;idea di una riforma verso l&#039;opt-out con robinson list nel telemarketing. Tuttavia nel nostro comunicato tenevamo obiettivamente conto del fatto che, per esempio, ALTROCONSUMO – che è un’importante associazione dei consumatori - ha espresso favore per la proposta di introdurre l&#039;opt-out con robinson list in Italia (http://www.helpconsumatori.it/news.php?id=25282 e http://www.altroconsumo.it/cittadini-e-pubblica-amministrazione/voto-al-senato-su-telemarketing-e-privacy-altroconsumo-si-alle-liste-di-chi-non-vuol-essere-contattato-s258853.htm). Quanto a FEDERCONSUMATORI, da un’agenzia AGI del 3 luglio 2009, risultava che avesse mostrato una chiara apertura verso l&#039;esigenza di nuove regole per il telemarketing e per l&#039;idea liberale di registro pubblico. Prendiamo atto che quella notizia non era esatta, o che c’è stato un mutamento di opinione.   
Quanto alle nostre critiche riferite a chi &quot;grida allo scandalo&quot;, contenute nel nostro comunicato, non ci riferivamo naturalmente alle dichiarazioni delle associazioni dei consumatori, le quali - favorevoli o contrarie alla proposta di riforma, in generale e/o al testo presentato in Senato - sono indiscutibilmente in grado di portare sempre critiche intelligenti e costruttive nel dibattito comune e alle quali siamo grati, come cittadini-consumatori, per il lavoro da loro quotidianamente svolto.
Grazie dell&#039;attenzione.
Istituto Italiano per la Privacy</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La presente per esercitare il diritto di rettifica in merito a quanto si trova dichiarato, erroneamente, in tale comunicato.<br />
In primo luogo, non siamo &#8220;sedicenti&#8221;, siamo invece un&#8217;associazione composta da avvocati e studiosi della materia privacy e quella è una definizione come minimo sbagliata.<br />
Secondo, non vogliamo assolutamente &#8220;far credere&#8221; che la maggior parte delle associazioni dei consumatori approvino l&#8217;idea di una riforma verso l&#8217;opt-out con robinson list nel telemarketing. Tuttavia nel nostro comunicato tenevamo obiettivamente conto del fatto che, per esempio, ALTROCONSUMO – che è un’importante associazione dei consumatori &#8211; ha espresso favore per la proposta di introdurre l&#8217;opt-out con robinson list in Italia (<a href="http://www.helpconsumatori.it/news.php?id=25282">http://www.helpconsumatori.it/news.php?id=25282</a> e <a href="http://www.altroconsumo.it/cittadini-e-pubblica-amministrazione/voto-al-senato-su-telemarketing-e-privacy-altroconsumo-si-alle-liste-di-chi-non-vuol-essere-contattato-s258853.htm)">http://www.altroconsumo.it/cittadini-e-pubblica-amministrazione/voto-al-senato-su-telemarketing-e-privacy-altroconsumo-si-alle-liste-di-chi-non-vuol-essere-contattato-s258853.htm)</a>. Quanto a FEDERCONSUMATORI, da un’agenzia AGI del 3 luglio 2009, risultava che avesse mostrato una chiara apertura verso l&#8217;esigenza di nuove regole per il telemarketing e per l&#8217;idea liberale di registro pubblico. Prendiamo atto che quella notizia non era esatta, o che c’è stato un mutamento di opinione.<br />
Quanto alle nostre critiche riferite a chi &#8220;grida allo scandalo&#8221;, contenute nel nostro comunicato, non ci riferivamo naturalmente alle dichiarazioni delle associazioni dei consumatori, le quali &#8211; favorevoli o contrarie alla proposta di riforma, in generale e/o al testo presentato in Senato &#8211; sono indiscutibilmente in grado di portare sempre critiche intelligenti e costruttive nel dibattito comune e alle quali siamo grati, come cittadini-consumatori, per il lavoro da loro quotidianamente svolto.<br />
Grazie dell&#8217;attenzione.<br />
Istituto Italiano per la Privacy</p>
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