L’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) è un sistema di risoluzione delle liti tra i clienti e le banche e gli altri intermediari che riguardano operazioni e servizi bancari e finanziari. È detto "stragiudiziale" perché offre un’alternativa più semplice, rapida ed economica rispetto al ricorso al giudice, che spesso invece comporta procedure complesse e anche molto lunghe.
La creazione dell’Arbitro Bancario Finanziario è prevista dall’articolo 128-bis del Testo unico bancario (TUB), introdotto dalla legge sul risparmio (legge n. 262/2005). Secondo questa norma, le banche e gli altri intermediari finanziari sono obbligati ad aderire a sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie con la clientela.
L’ABF è un organismo indipendente e imparziale, in seno a Banca d’Italia, che decide in pochi mesi chi ha ragione e chi ha torto. È un sistema nuovo da non confondere con la conciliazione o con l’arbitrato.
Le decisioni non sono vincolanti come quelle del giudice ma se l’intermediario non le rispetta il suo inadempimento è reso pubblico.
Il cliente può rivolgersi all’Arbitro solo dopo aver tentato di risolvere il problema direttamente con la banca o l’intermediario, presentando a essi un reclamo. Se non rimane soddisfatto neanche delle decisioni dell’Arbitro, può comunque rivolgersi al giudice.
Tutte le informazioni nel sito www.arbitrobancariofinanziario.it
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Vorrei sapere se non dovessi pagare più tramite banca la finanziaria. Comunico alla banca di noin pagare…COsa succede?
Grazie
Deve prima concordare con la finanziara un altro metodo di pagamento (verosimilmente bollettini postali) altrimenti il finanziamento rimarrebbe insoluto con conseguenti segnalazioni nelle centrali rischio finanziario e tutto ciò che ne consegue