23 nov 2009
Facciamo chiarezza su MDC, Ambiente e Lavoro e Sentenza del TAR
Avevo deciso, fin dal primo atto della mia presidenza, di non comparire in prima persona, pur non nascondendomi, per dare precedenza al messaggio consumeristico di MDC rispetto alla persona che se ne faceva latore, differenziandomi così dalla precedente presidenza.
Gli ultimi articoli di stampa mi costringono, però, a rendere pubblici alcuni eventi interni all’associazione, per porre fine agli equivoci.
Il consigliere Petrelli, esponente della Lista Civica “Ambiente e Lavoro” ha, sì, fondato e diretto, in una prima fase, la sede locale del Movimento Difesa del Cittadino, ma è stato poi sostituito nell’incarico di Presidente dell’associazione dal sottoscritto, e la mia nomina è stata ben accolta sia in sede locale che a livello di associazione nazionale.
Il consigliere Petrelli, inoltre, ha da tempo lasciato anche la carica di socio, ed il punto ascolto presso la sede di Ambiente e Lavoro è stato chiuso, pur mantenendo lì per ragioni
contingenti la sede legale, proprio per evitare il continuo sovrapporsi di attività politica e consumeristica, che ingeneravano confusione nei cittadini.
E’ stato quindi attivato il numero 0766/037015 e la casella email civitavecchia@mdc.it per permettere ai consumatori di rivolgersi all’associazione e rappresentare le loro problematiche inerenti il consumo ed il loro stato di utenti di servizi privati e pubblici.
Nel periodo in cui Petrelli è stato alla guida dell’associazione ha promosso il ricorso contro la delibera 95/2008 per il servizio di riscossione, oggi vinto, e predisposto il ricorso contro la delibera che ha permesso l’ultimo aumento della Tariffa di Igiene Ambientale, e molti altri come, ad esempio, uno contro il progetto delle casette di legno.
Proprio durante la predisposizione di questi ricorsi al TAR ho assunto la presidenza dell’associazione locale ed in tale veste ho firmato il ricorso contro gli aumenti della tariffa di igiene ambientale, condividendolo nel contenuto e riconoscendole l’alto valore per i consumatori. In tale atto sono state inserite le mie generalità complete ed è poi stato, ovviamente, notificato al Comune, che quindi è perfettamente a conoscenza dell’avvenuto cambio al vertice dell’associazione.
Altri ricorsi, che erano in fase di compilazione sono stati da me bloccati in itinere, in contrasto con le decisioni di Petrelli, proprio perché prendevano posizione riguardo ad interessi contrapposti di gruppi dei cittadini, come nel caso delle casette, o perché rappresentavano atti meramente opinionistici, politici e non consumeristici, e quindi MDC non era legittimato ad agire.
Il Movimento Difesa del Cittadino è un’organizzazione apartitica ed apolitica che ha oltre 60 sedi sparse su tutto il territorio nazionale, è membro del Consiglio Nazionale Consumatori ed Utenti, ha tavoli di confronto e conciliazione con le principali aziende quali, ad esempio, Poste Italiane, Enel, Tim, Wind, H3G, Vodafone e, da oltre 20 anni, si occupa di tutela dei consumatori e degli utenti di servizi pubblici e privati, come riconosciuto dallo stesso TAR nella sentenza.
La sede locale, sotto la mia presidenza:
- Ha lanciato a livello locale e nazionale la problematica dei rimborsi dell’IVA sulla TIA, predisponendo gratuitamente i moduli di richiesta di rimborso; interessando, mediante l’ausilio della sede nazionale, l’Agenzia delle Entrate della problematica e sollecitando, ed ottenendo, con l’aiuto del Deputato radicale Maurizio Turco e del PDM un’interrogazione parlamentare in merito;
- Ha attivato il sito di informazione consumeristica www.sportelloconsumatori.org , visitato da una media di oltre 200 utenti giornalieri, mediante il quale tiene i contatti con i cittadini e con la stampa locale, regionale e nazionale;
- Ha attivato il sito www.osservambiente.org , per permettere ai cittadini del comprensorio e nazionali di denunciare rischi ambientali;
- Si è dotata di una web-tv realizzata, al momento, grazie ai contenuti informativi della sede nazionale, presenti sul sito www.mdc.it , ma alla quale i cittadini possono inviare contributi video su tematiche consumeristiche girati anche con i propri telefonini, utilizzando la suindicata casella email;
- Ha svolto attività propria d’associazione tutelando i propri già numerosi soci del comprensorio in casi di furto d’identità, bollette pazze, difficoltà nella comprensione di disposizioni legislative, ed altro
- Ha attivato nel comprensorio la convenzione con il Circuito Assocral che permette ai propri soci di avere sconti su oltre 900 esercizi commerciali in Italia (Berloni 30% sugli arredi casa, EURONICS 5%, per citarne alcuni)
E molte altre iniziative sempre diffuse con comunicati stampa, ma ancora oggi constatiamo, purtroppo, che persiste la confusione tra MDC e la lista civica Ambiente e Lavoro, due entità di livello ben diverso e, comunque, totalmente indipendenti tra di loro.
Nel merito della sentenza del TAR riteniamo di poter affermare, senza tema di smentita, che l’abbattimento di oltre il 50% della base d’asta per gli agi nel bando di concorso di un servizio comunale possa essere ritenuta una vittoria, e non solo per MDC, ma per i cittadini/consumatori che esso tutela.
Sul perché e sul come gli stessi debbano essere affidati ad esterni non è, a mio parere, il TAR il luogo deputato a discuterne, ma la Consulta dei Consumatori presso il Comune, che non ci risulta essere stata istituita, ed il Consiglio Comunale, di cui non facciamo parte.
Riguardo alle esternazioni del Vice Sindaco Gino Vinaccia sulla posizione di Petrelli riguardo il carbone, che poco c’entra con la sentenza, comprendiamo che tale citazione sia stata ingenerata dall’equivoco di considerare MDC e A&L come la stessa cosa, ma cogliamo comunque l’occasione per dichiarare la nostra posizione in merito:
MDC, a livello nazionale, è vicina e collabora spesso con Legambiente che ha avuto modo di affermare, nel dossier “Stop al Carbone 2009” del 18 febbraio di quest’anno, che “Le rilevanti emissioni specifiche di CO2 della produzione elettrica da carbone sono inevitabili. Anche le centrali di nuova generazione come quella di Civitavecchia non riescono a scendere al di sotto dei 770 g CO2/kWh, quasi il doppio di quello che emette una moderna centrale a ciclo combinato a gas naturale. Il carbone “pulito” sotto questo punto di vista non esiste visto che ad oggi non c’è possibilità di intercettare l’anidride carbonica al camino evitandone la sua emissione in atmosfera.”.
La sede locale di MDC, condividendo tali convinzioni, è fortemente contraria alla riconversione a carbone delle centrali, auspicando un maggior utilizzo delle fonti eco-compatibili ed, eventualmente, della riconversione a gas naturale, posizione quindi diametralmente opposta a quella finora assunta dalla Lista Civica Ambiente e Lavoro.
Concludendo: MDC è a disposizione di tutti, cittadini, partiti e movimenti politici di qualsiasi orientamento (A&L compresa), associazioni, comitati per legittimare le battaglie a favore del cittadino/consumatore (se le condividiamo), anche se preferiremmo non essere costretti a combattere sempre in tribunale tali battaglie, ma auspicheremmo che si aprisse un tavolo permanente di confronto (“Consulta dei Consumatori”) ove riuscire a risolvere con il dialogo le problematiche che dovessero presentarsi o ci venissero prospettate.
Cogliamo quindi quest’occasione per lanciare al Sindaco la proposta di aprire la Consulta dei Consumatori e chissà se quest’equivoco non possa essere, alla fine, foriero di buone novità per i cittadini ed i consumatori.
Massimiliano Astarita
Presidente MDC Civitavecchia



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