Forse in arrivo i primi 200 milioni per il rimborso dell’IVA sui rifiuti del 2008
“I rimborsi per l’Iva pagata dai contribuenti sulla tariffa rifiuti e bocciata dalla Corte costituzionale imboccano la via della compensazione sui crediti erariali. Il cantiere per avviare gli indennizzi è stato aperto dai ministeri dell’Interno e dell’Economia, e dovrebbe trovare la prima traduzione pratica nel decreto ad hoc sulla finanza locale da discutere nel prossimo consiglio dei ministri di gennaio; almeno all’inizio, dovrebbe riguardare solo il 2008 e coinvolgere quindi 150-200 milioni di euro, mentre secondo le stime dei sindaci l’intera partita degli arretrati vale circa un miliardo di euro. Per risolverla servirà un provvedimento organico da parte del ministero dell’Economia, che sciolga anche il nodo delle imprese che scaricavano la vecchia lva sui beni strumentali e sugli altri acquisti.”
Tanto apprendiamo da un articolo de “Il Sole 24 ore” riportato nella rassegna stampa del Ministero delle Economie e Finanze. Sembrerebbe quindi che, per ora e per il solo 2008, sia in previsione una detrazione dalla dichiarazione dei redditi di quanto ingiustamente pagato come IVA sulla TIA.
Tutto nasce da un emendamento in tal senso proposto dall’Onorevole Maurizio LEO e che, guarda caso, non ha trovato posto ne nella finanziaria, ne nel decreto “mille proroghe”.
Complimenti innanzitutto all’Onorevole LEO per tale iniziativa che, speriamo, vedrà presto la luce.
Nulla di definitivo però, e quindi, per ora, l’unica strada percorribile è quella di chiedere direttamente i rimborsi, con i moduli da noi distribuiti, per non incorrere in eventuali prescrizioni.
Il Movimento Difesa del Cittadino sta monitorando l’evolversi della vicenda e informerà i cittadini di tutte le novità.
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