Tutti attivi davanti alla TV …2.0!

Non siamo nostalgici della “vecchia” TV dei .

Ma l’annunciato smantellamento della Melevisione da RAI 3 è, di fatto,  l’ennesimo tassello di eliminazione di una programmazione di qualità dedicata all’infanzia, dai canali che, ricordiamo, sono ancora pubblico.

Né ci tranquillizza il fatto che tali programmi verranno assorbiti sui canali digitali.

Un elemento di riflessione:  ad oggi, (perché ?) sui canali satellitari la percentuale di pubblicità supera ampiamente il tetto del 12% in vigore sulla TV di Stato e il bombardamento di spot avviene, ormai, in maniera sempre più ossessiva ed ambigua.

E non siamo neppure certi che una semplice “accozzaglia” di cartoni animati e soap, sia così necessaria nel panorama televisivo attuale.  Eppure, rileviamo come manchino sempre più trasmissioni pensate ad hoc per l’infanzia e l’adolescenza, che non scimmiottino il mondo degli adulti.

Insomma, non è facile per e districarsi nel far west in atto con l’avvento della tv via cavo e internet. E non tutti possono permettersi i “sicuri” canali a pagamento.

Né  ci piace il fatto che, con la “scusa” del  trasferimento della TV dei solo su canali dedicati, si rendano possibili invece, a ogni ora della giornata, ma soprattutto nel pomeriggio e in prima serata,  oscenità, e comportamenti discutibili per i bambini.  Solo per  elevare share e audience.

Nonostante l’intervento dell’Autorità delle Comunicazioni e dei vari Comitati di vigilanza, assistiamo così, giornalmente, alla violazione di fasce orarie protette: la prima, dalle ore 16 alle ore 19,  la seconda detta “fascia tutelata” che inizia alle ore 7 della mattina e termina alle ore 22.30.

E’ sotto gli occhi di tutti come questo non avvenga nè sotto la tv pubblica, nè tanto meno su quella privata.  E allora che fare?

Le strade che  proponiamo sono due: una è quella di continuare a monitorare la programmazione televisiva,  ed inviare segnalazioni alle autorità di competenza ogni qualvolta assistiamo ad un programma, ad una pubblicità o in generale ad una violazione dei diritti dei bambini.

Oppure inviate la vostra segnalazione a milano@.it: la inoltreremo alle autorità competenti.

A chi e come segnalare le infrazioni

  • Per segnalare contenuti inappropriati presenti in programmi trasmessi da TV nazionali, digitale terrestre e satellitari: Comitato di Autoapplicazione del Codice di Autoregolamentazione Media e Minori

Scarica il modulo di segnalazione infrazione Comitato Media e Minori

a mezzo lettera al Comitato Media e Minori presso – Dipartimento Comunicazioni – Viale America, 201 – 00144 Roma

via e-mail al seguente indirizzo: comitato.minori@sviluppoeconomico.gov.it

via fax al numero 06 – 5444 7515

telefonando ai numeri 06 5444 7513-14- 16-17

  • Per segnalare contenuti inappropriati presenti in programmi trasmessi da TV regionali bisogna rivolgersi ai Consigli Regionali per la Comunicazione detti  Corecom

Compila il modulo di segnalazione di infrazione IAP

Per saperne di più:

Autorità per le Garanzie delle Comunicazioni

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