Sportello Consumatori

Sito ufficiale del Movimento Difesa del Cittadino – Sede Operativa di Civitavecchia

ingrandisci il testo rimpicciolisci il testo testo normale feed RSS Feed

TV: La Rai dice addio alla Melevisione…ma che rimane?

A partire da ottobre, spariranno dalla programmazione di RAI  3, programmi molto amati dai bambini italiani, come la “Melevisione”, (teatro in tv con protagonisti i personaggi del Fantabosco), Trebisonda, “E domenica papà”. Se il tutto si limitasse a un normale avvicendamento o ad un cambio di programmazione, forse non si potrebbero spiegare le rimostranze di genitori e ragazzi apparsi sul web e sui vari media.

Di fatto al momento si ventila lo spostamento di programmazione per bambini nel palinsesto autunnale sui canali digitali, ma non si sa cosa verrà programmato al loro posto.

Appare sotto gli occhi di tutti come già ora nella TV generalista, ci sia sempre meno spazio per programmi pensati appositamente per le nuove generazioni. E di come tutto si stia tramutando in un reality continuo, alla ricerca di disperata di share.

Non si parla più di “mission educativa del servizio pubblico”, concetto forse desueto e fuori moda, ma che sarebbe ancora utile mettere in pratica in una Italia a due velocità, dove non tutti hanno accesso a internet e possiedono una TV satellitare.

Ancora un passo di allontanamento verso la parità di accesso ai mezzi di informazione che è un diritto dei bambini, come enunciato dall’Art. 17 della Convenzione dei Diritti del Fanciullo.

a cura della redazione di Mdc Junior

Archiviato in:Diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, Io e la TV, TV Tagged: diritti dei bambini, fantabosco, gruppo CRC, media, melevisione, rai, televisione, TV

Nessun Commento »

Puoi lasciare una risposta utilizzando il modulo in fondo. Il trackback non è attualmente abilitato.


Vuoi essere il primo a lasciare un commento per questo articolo? Utilizza il modulo sotto..

Lascia un commento





wp