22 apr 2010
Libero Telemarketing, Libero Disturbo
Il decreto Ronchi non é solo privatizzazione dell’acqua.
Diventa realtà il Registro delle Opposizioni, iscrizione obbligatoria per chi non vuole ricevere chiamate indesiderate.
Nonostante il Garante della Privacy abbia manifestato forte preoccupazione il Decreto Ronchi ha continuato la sua strada e pochi si sono accorti che non parla solo di privatizzazione dell’acqua.
L’articolo 20 comma 3bis, infatti, prevede che:
“In deroga a quanto previsto dall’articolo 129, il trattamento dei dati di cui all’articolo 129, comma 1, mediante l’impiego del telefono per le finalita’ di cui all’articolo 7, comma 4, lettera b), e’ consentito nei confronti di chi non abbia esercitato il diritto di opposizione, con modalita’ semplificate e anche in via telematica, mediante l’iscrizione della numerazione della quale e’ intestatario in un registro pubblico delle opposizioni.”
Bello il “legalese” ma … in pratica?
In pratica è un via libera allo spam telefonico: Le aziende potranno recuperare il nostro numero dagli elenchi telefonici e contattarci come vogliono senza commettere nessun illecito.
E il registro delle Opposizioni? Innanzitutto sarebbe stato più logico se avesse funzionato al contrario (se voglio ricevere offerte mi segnalo) e non come adesso, e poi, anche iscrivendoci, siamo tutelati solo contro chi prende i numeri telefonici dall’elenco, se lo recuperano in altro modo (magari perché ci abboniamo ad una rivista e glielo forniamo) non rimane altro che la segnalazione volta per volta al garante o, se esagerano, la denuncia per molestie.
E allora?
Allora speriamo che il nostro numero di casa non diventi come la nostra casella email: una telefonata interessante ogni 50 di spam … i nostri nervi non reggerebbero.
MDC Civitavecchia



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