4 lug 2010
Aumento Pedaggi Autostradali: pochi euro che rischiano di costar caro ai cittadini
E’ notizia di oggi che il CODACONS ha presentato un esposto alla Commissione Europea contro gli aumenti dei pedaggi autostradali, e ha preannunciato una class action in merito.
Ci complimentiamo ovviamente con il CODACONS, al quale auguriamo ogni fortuna per questa iniziativa, ma vorremmo porre l’accento su di un altro aspetto di questo rincaro.
Un aspetto, forse, più subdolo, ma che rischia di costare veramente caro all’economia nazionale ed ai cittadini consumatori: la ricaduta su filiera e turismo.
La ricaduta sul turismo è intuitiva ed ovvia: aumentando i pedaggi aumenta anche il costo che le famiglie dovranno sopportare per andare in vacanza, e questo già è un peso in più sulle famiglie.
Ma questi aumenti verranno pagati anche dai turisti stranieri che decideranno di passare le vacanze in Italia e questo farà riflettere i nostri “ospiti” sulla convenienza di affittare un’auto per spostarsi invece di usare i treni ed i mezzi pubblici, con ricadute sul settore “rent a car”, ma anche su quelle strutture ricettive o turistiche piccole e decentrate (ristorantini, bed&breakfast, affittacamere) che, per loro natura, sono quelle peggio servite dai servizi pubblici, pur essendo spesso le più economiche e le meglio rappresentative della nostra “italianità”.
Ma questo ancora è nulla!
Il più grande rischio è il riflesso di questi aumenti sui prezzi di tutti i prodotti i commercio. Come? Presto detto.
Il commercio italiano è caratterizzato dal problema della filiera lunga, e dallo scarso sviluppo dei trasporti su rotaia.
Ognuno di noi ha l’esperienza delle miriadi di camion che incontriamo spostandoci sulle strade ed autostrade italiane. Ebbene, quei camion, ovviamente, trasportano le merci che noi troviamo poi nei negozi.
Il costo di questi spostamenti, altrettanto ovviamente, viene caricato sul prezzo di vendita. Aumentando il costo per i pedaggi autostradali pagati da questi mezzi, aumentano conseguentemente i costi di tale movimentazione (spesso ci sono merci che attraversano l’intera Italia prima di arrivare nel negozio sotto casa).
Sicuramente questi aumentati costi saranno girati dai trasportatori sui negozianti, e da questi ultimi sul consumatore.
Pochi spicci, obietterete … Sicuramente si, ma su ogni prodotto che acquistiamo, e questo sicuramente peserà, nei prossimi mesi, sulle tasche di tutti noi.
Ma non finisce qui: pensate anche ai tanti pendolari che si spostano quotidianamente in automobile. Quanto peserà sul loro bilancio familiare questo aumento? Tanto, sicuramente!
Ottimo modo di fare velocemente cassa quello di aumentare i pedaggi subito prima della stagione estiva, ma anche un modo subdolo di mettere le mani nelle tasche di tutti i cittadini.
Come diceva una vecchia pubblicità: Meditate Gente, Meditate!



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