Fondo Nuovi Nati: Prestito Agevolato ai neogenitori

Banche, Consumatori, Famiglia, In Evidenza non vi sono commenti »

Fino a 5000 euro in 5 a tasso agevolato per chi ha avuto, o avrà, un figlio nel 2009/2010/2011

FondoNuoviNati thumb Fondo Nuovi Nati: Prestito Agevolato ai neogenitori“On line il sito www.fondonuovinati.it dedicato all’iniziativa che il Dipartimento per le politiche della Famiglia, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha predisposto a favore delle famiglie con nuovi figli per affrontare più serenamente le spese iniziali legate al lieto”. “Le sezioni del sito web daranno l’opportunità: di conoscere le banche che hanno aderito all’iniziativa e di confrontare i tassi d’interesse che ogni banca offre, di approfondire la documentazione utile ad usufruire della misura del Fondo e di avere accesso ad alcuni servizi informativi aggiuntivi dedicati, come il contact center gestito dall’Inps il cui numero verde  è 803.164

Tanto si legge in un comunicato stampa del Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri. 

In pratica chi ha avuto, o avrà, un figlio negli anni 2009/2010/2011 potrà usufruire, presso le banche che aderiranno all’iniziativa, di un finanziamento ad un tasso inferiore al 50% rispetto al tasso medio dei prestiti personali, senza dare ulteriori garanzie (garantisce il fondo).

Essendo questo tasso, normalmente, più elevato rispetto ad altre forme di finanziamento e costituendo, comunque, un indebitamento, il Movimento Difesa del Cittadino di Civitavecchia consiglia i cittadini di valutare attentamente, dapprima, la reale necessità di ricorrere ad un prestito, non lasciandosi “invogliare” dall’opportunità, e poi di esplorare anche altre forme di finanziamento esistenti, per verificarne fino in fondo la convenienza.

Sul lato delle banche aderenti, per ora, sono presenti sono presenti pochissimi istituti e nessuno nel nostro comprensorio, ma anche questa opportunità, come nel caso dei Buoni Vacanza, è stata aperta ai cittadini da pochissimi giorni.

Ci auguriamo che, prima o poi, il nostro comprensorio possa vantarsi di essere tra i primi a mettere le nuove opportunità a disposizione dei cittadini .

  • Share/Bookmark

Furti d’identità e frodi creditizie: come difendersi

Banche, Consumatori, Credito, Internet, Le Iniziative di MDC Nazionale non vi sono commenti »

L’Abi ribadisce che il fenomeno delle frodi con il furto d’identità legato al credito al consumo è sempre più diffuso e in ulteriore aumento.

Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) invita i consumatori alla prudenza e a tenere alta l’attenzione.

Frodi Creditizie"Bisogna imparare a essere gelosi delle nostre password e di tutte le chiavi d’accesso alla nostra identità. – afferma Antonio Longo, Presidente del Movimento Difesa del Cittadino (MDC) - Gli strumenti di pagamento elettronici e l’e-banking sono sempre più utilizzati e non possiamo farci spaventare: dobbiamo averne fiducia conoscendoli e mettendo in atto comportamenti cauti utili a evitare di incappare in queste truffe".
Ecco, allora, un vademecum con i consigli per non cadere vittime delle frodi più frequenti: clonazione, truffe telematiche e furti di password, phishing.

Nel sito dell’associazione, i consumatori possono, inoltre, testare le loro conoscenze in fatto di acquisti on-line, posta elettronica, carta di credito, bancomat, conto corrente on-line con il Simulatore Anti-Frode, un gioco interattivo realizzato nell’ambito di un progetto europeo per la prevenzione delle frodi nei mezzi di pagamento elettronici, in collaborazione con l’associazione spagnola ADICAE e il co-finanziamento della Commissione Europea – DG Giustizia, Libertà e Sicurezza.

 

SCARICA IL VADEMECUM PER DIFENDERSI DALLE FRODI CREDITIZIE

Gioca ed Impara con il Simulatore antifrode

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
  • Share/Bookmark

Boom assegni scoperti, meta’da famiglie

Attualità, Banche, Consumatori, Dai Giornali, News non vi sono commenti »

Bankitalia, crescita del 12,9% in un anno. Sud e isole al top

assegno thumb Boom assegni scoperti, metada famiglie Con la crisi famiglie e imprese hanno sempre più il fiato corto. Scadenze, rate, pagamenti da rispettare. E allora rispunta il "vizietto" dell’assegno scoperto, un fenomeno che ha raggiunto livelli davvero preoccupanti. E’ quanto emerge elaborando le cifre contenute nei supplementi ai Bollettini statistici di Bankitalia: nel periodo gennaio-settembre 2009 gli assegni "cabrio", come si chiamano in gergo, hanno raggiunto un valore complessivo di 1,6 miliardi.

Una cifra enorme, in crescita del 12,9% rispetto allo stesso periodo (gennaio-settembre) del 2008 (quando il valore complessivo degli assegni "truffaldini" era pari a circa 1,4 miliardi). E più della metà degli assegni "a vuoto", revocati per assenza di fondi sul conto corrente e

leggi il seguito »

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
  • Share/Bookmark

Problemi con Banche o Finanziarie? Nasce l’ Arbitro Bancario Finanziario

Banche, Consumatori, Poste Italiane 2 Commenti »

logoarbitrobancariofinanziario thumb Problemi con Banche o Finanziarie? Nasce l’ Arbitro Bancario Finanziario L’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) è un sistema di risoluzione delle liti tra i clienti e le banche e gli altri intermediari che riguardano operazioni e servizi bancari e finanziari. È detto "stragiudiziale" perché offre un’alternativa più semplice, rapida ed economica rispetto al ricorso al giudice, che spesso invece comporta procedure complesse e anche molto lunghe.
La creazione dell’Arbitro Bancario Finanziario è prevista dall’articolo 128-bis del Testo unico bancario (TUB), introdotto dalla legge sul risparmio (legge n. 262/2005). Secondo questa norma, le banche e gli altri intermediari finanziari sono obbligati ad aderire a sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie con la clientela.
L’ABF è un organismo indipendente e imparziale, in seno a Banca d’Italia, che decide in pochi mesi chi ha ragione e chi ha torto. È un sistema nuovo da non confondere con la conciliazione o con l’arbitrato.
Le decisioni non sono vincolanti come quelle del giudice ma se l’intermediario non le rispetta il suo inadempimento è reso pubblico.
Il cliente può rivolgersi all’Arbitro solo dopo aver tentato di risolvere il problema direttamente con la banca o l’intermediario, presentando a essi un reclamo. Se non rimane soddisfatto neanche delle decisioni dell’Arbitro, può comunque rivolgersi al giudice.

Tutte le informazioni nel sito www.arbitrobancariofinanziario.it

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
  • Share/Bookmark

VADEMECUM PER DIFENDERSI DALLE FRODI CREDITIZIE

Banche, Consumatori, Credito, Internet non vi sono commenti »
 

CLONAZIONE E CARTE DI PAGAMENTO
La clonazione avviene attraverso la duplicazione della carta di credito o bancomat e la lettura dei dati al loro interno, tra i quali il Pin, ad opera di chi intende farne un uso illecito. I metodi più comuni? Quello dell’utilizzo, presso lo sportello ATM, di un lettore dei dati magnetici della carta posizionato sopra a quello dove viene infilata normalmente la carta, e una microtelecamera o una seconda tastiera posizionata sopra lo sportello, per carpire il codice segreto digitato allo sportello dal titolare della carta. La clonazione è un fenomeno molto insidioso, perché il titolare della carta può accorgersi della truffa con grande ritardo.
Ecco alcuni consigli del Movimento Difesa del Cittadino (MDC) per difendersi da questo tipo di frode:
Allo sportello Bancomat
1) Coprire sempre la mano quando si digita il codice.
2) Fare attenzione a non essere visti quando si digita il codice.
3) Attenzione a qualsiasi anomalia riscontrata allo sportello e nei sistemi elettronici utilizzati (es. tastiera, spazio in cui si infila la tessera magnetica).
4) Se la carta si inceppa nell’apparecchio di prelievo, non abbandonare lo sportello fino alla comunicazione del blocco alla banca o alla S.I.A. L’inceppamento potrebbe essere solo apparente e il malintenzionato potrebbe approfittarne poco dopo per sottrarre la tessera ed effettuare un prelievo.
5) Meglio recarsi agli sportelli Bancomat nelle ore di apertura della banca: in caso di malfunzionamento o dubbi potete chiedere al personale della banca.
6) Controllare estratto conto e movimenti della carta ogni settimana.
Al pagamento Pos
1) È consigliabile fissare il plafond di spesa mensile della carta al minimo per limitare i danni in caso di clonazione.
2) Controllare l’estratto conto della carta ogni settimana.
3) Chiedere eventualmente alla propria banca il servizio SMS di avviso su ogni movimento della carta.
4) Utilizzare eventualmente carte di credito ricaricabili.
Acquisti in Internet
1) Prediligere sempre l’utilizzo di carte di credito ricaricabili.
2) Effettuare pagamenti o acquisti su siti che si conoscono e di cui poter verificare l’affidabilità.
In caso di clonazione, cosa fare?
1) Provvedere immediatamente al blocco della carta, per inibire da subito l’utilizzo fraudolento da parte di terzi.
2) Se si è impossibilitati a rivolgersi alla propria agenzia, telefonare subito al numero verde del circuito bancomat, se si tratta di carta bancomat (Telefono Ufficio Blocchi S.I.A. 800-822056), oppure al numero verde del servizio clienti del circuito-carta (es. Carta Sì) se si tratta di carte di credito (solitamente i servizi sono attivi 24 ore su 24). Attenzione: se vi recate all’estero in vacanza, verificare se i numeri verdi sono validi solo in Italia.
3) Annotarsi data, ora, nome della persona del servizio Blocchi con cui si è parlato ed eventuale codice di blocco.
4) Sporgere denuncia alla Polizia conservandone poi la copia.
5) Confermare appena possibile la richiesta di blocco per raccomandata A.R., allegando copia della denuncia, alla propria banca e alla società che gestisce il circuito – S.I.A. – o alla società emittente la carta.
6) Se ci si accorge di prelievi a seguito di carta clonata solo quando si prende visione dell’estratto conto del conto corrente o della carta stessa, si hanno 60 giorni di tempo dalla data di ricevimento dell’estratto per inviare alla società emittente un reclamo scritto, con allegata la denuncia effettuata all’autorità di polizia.
7) Una volta esclusa qualsiasi responsabilità da parte del titolare nell’uso della carta, gli importi relativi agli addebiti effettuati fino alla data del blocco vengono generalmente riaccreditati interamente dalla società emittente. Se si subiscono disservizi in questo senso, contattate un’associazione di consumatori.

E-BANKING
Il mercato dell’home banking è in continua crescita: in Italia sono circa 12 milioni i conti abilitati a operare via Internet e che danno la possibilità al cittadino di controllare il saldo e i movimenti del proprio c/c, effettuare bonifici e pagamenti delle utenze. Purtroppo, si sta verificando un crescente aumento delle truffe telematiche, con furti di password e codici segreti (il famigerato "phishing").
Per difendersi da questo tipo di frode, il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) consiglia:
1) Installare e mantenere aggiornati sistema operativo e software di protezione (antivirus e antispyware), effettuando le scansioni periodiche e proteggendo il traffico in entrata e in uscita dal computer con programmi di filtraggio del flusso di dati (firewall).
2) Durante la navigazione in Internet, installare solo programmi di cui poter verificare la provenienza.
3) Verificare l’autenticità della connessione con la propria banca, controllando il nome del sito nella barra di navigazione. Se è presente, cliccare due volte sull’icona del lucchetto (o della chiave) in basso a destra nella finestra di navigazione e verificare la correttezza dei dati visualizzati.
4) Controllare regolarmente le movimentazioni del conto corrente per assicurarsi che le transazioni riportate siano quelle realmente effettuate.
5) Fare attenzione a eventuali anomalie rispetto alle abituali modalità con cui viene richiesto l’inserimento dei dati personali sul proprio sito di home banking.
6) Privilegiare conti on line con la One Time Password (OTP), uno strumento delle dimensioni di un portachiavi, che alla pressione di un pulsante visualizza un codice ogni volta nuovo e diverso da utilizzare come password di conferma delle disposizioni.

PHISHING
Il phishing è una frode informatica realizzata con l’invio di e-mail contraffatte, con mittenti autorevoli e reali, che linkano falsi siti clonati (es. Poste, Banca Intesa, Paypal o Ebay). È finalizzata all’acquisizione per scopi illegali di dati riservati come dati di accesso a sistemi bancari e interbancari.
Per difendersi da questo tipo di frode, il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) consiglia:
1) Non cliccare su link presenti in e-mail sospette che potrebbero condurre a siti contraffatti, molto simili all’originale.
2) Diffidare di qualunque richiesta di dati relativi a carte di pagamento, chiavi di accesso all’home banking o altre informazioni personali: la banca non chiederà mai queste informazioni via e-mail!
3) Diffidare di qualsiasi messaggio (di posta elettronica, siti web, contatti di instant messaging, chat o peer-to-peer) inviti a scaricare programmi o documenti dei quali si ignora la provenienza.
4) Nel dubbio che una e-mail possa essere di phishing, quindi non originale, cancellarla e comunque non cliccare assolutamente i link!

  • Share/Bookmark

Problemi con Telecom, Tim, Wind, Tre, Enel, Poste, Banche, Assicurazioni? Usa la Conciliazione

Assicurazioni, Banche, Consumatori, Poste Italiane, Telefonia Fissa, Telefonia Mobile 4 Commenti »

Stretta di mano thumb Problemi con Telecom, Tim, Wind, Tre, Enel, Poste, Banche, Assicurazioni? Usa la Conciliazione

Hai un problema o dei dubbi in merito a utenze telefoniche Telecom, Tim, Wind, Tre oppure a utenze gas ed elettricità Eni, Enel o Sorgenia? Problemi con la tua RC Auto (Ania) o con il conto corrente di Poste Italiane o Intesa SanPaolo? Puoi ricorrere alla Conciliazione attraverso il nostro

DIPARTIMENTO CONCILIAZIONE

Un metodo economico e veloce per risolvere le controversie
La conciliazione è uno strumento extragiudiziale per risolvere le controversie con le aziende di servizi. Il consumatore invece di rivolgersi alla giustizia ordinaria può avvalersi della consulenza di un conciliatore designato dalle associazioni che media la controversia con l’azienda.

 
 
LE ATTIVITA’ DEL DIPARTIMENTO CONCILIAZIONE MDC

Intensa l’attività dell’associazione nella risoluzione extragiudiziale delle controversie. Le società che hanno aperto tavoli di conciliazione con le Associazioni dei consumatori sono: Telecom, Tim, Wind, Tre, RC Auto (Ania), Eni, Enel, Sorgenia, Poste Italiane e Intesa SanPaolo.

Sono stati, inoltre, sottoscritti e in attesa di essere resi operativi accordi di conciliazione con Trenitalia, Eni, Sorgenia, Monte Paschi di Siena e Unipol.

Nel 2007 parte lo Sportello Conciliazione , progetto realizzato in collaborazione con

leggi il seguito »

  • Share/Bookmark

Wordpress template modified by MDC - Civitavecchia