Il presidente di MDC Civitavecchia, Massimiliano Astarita, Intervistato da Martina Chici da Radio Articolo 1, la web radio della GIL.
Problematica dell’IVA sulla Tariffa Rifiuti. Diffide inviate alle Aziende, il problema dell’IVA sulla TIA a Civitavecchia ed il comportamento di Etruria Servizi. Cosa succede negli altri comuni e molto altro.
Bernocchi (Delegato ANCI alle politiche energetiche e ai rifiuti): “Necessario impegno Governo su rimborsi Iva”
Superata Intanto quota 13.500 moduli scaricati dal nostro sito
Etruria spa ha presentato interpello all’Agenzia delle Entrate riguardo al comportamento da tenere?
’Forte delusione per la assenza di spazio per le proposte di correttivi normativi avanzate da ANCI e per la mancanza di un confronto volto ad individuare una soluzione condivisa: fatti, questi, che mettono in gravissima difficolta’ i Comuni e crea una situazione insostenibile che mette a rischio i bilanci di 1.300 municipi, rappresentativi di oltre il 30% della popolazione italiana’’. Cosi’ Filippo Bernocchi, Delegato ANCI alle politiche energetiche e ai rifiuti al termine dell’incontro con gli assessori all’ambiente e al bilancio dei Comuni capoluogo, riunitisi il 17 febbraio a Roma per discutere delle implicazioni derivanti dalla Sentenza della Corte Costituzionale che ha reso illegittima l’applicazione dell’IVA sulla Tariffa di Igiene Ambientale.
‘’Chiediamo un impegno del Governo – aggiunge Bernocchi – a trovare una soluzione, nel primo provvedimento legislativo utile, per una situazione di emergenza che rischia di mettere in crisi i bilanci dei Comuni e l’intero sistema della gestione dei rifiuti’’.
L’ANCI chiede chiarezza sui rimborsi dell’IVA che non sono un problema dei Comuni ma dell’Agenzia delle Entrate, in quanto i versamenti sono confluiti nelle Casse dello Stato, al fine di poter dare risposte ai cittadini.
L’Associazione dei Comuni, quindi, si affianca ai cittadini ed alle Associazioni di Consumatori nel chiedere al Governo una soluzione a questa problematica, al fine di permettere ai cittadini di vedersi finalmente restituito quanto illegittimamente prelevato.
Continuano a salire il numero moduli prelevati dal nostro sito www.mdc-civitavecchia.org che ha già superato la ragguardevole cifra di 13.500 tra cui oltre 2200 quelli preimpostati per il territorio di Civitavecchia, segno che i cittadini non vogliono che si spengano i riflettori e che questo diritto cada nel dimenticatoio.
Apprendiamo, infine, con piacere che anche il Comune di Civitavecchia ed Etruria Servizi si uniscono al coro di chi chiede a questo Governo provvedimenti risolutori della problematica, ma aspettiamo sempre con ansia che Etruria Servizi Spa proceda, lei che può, con apposito interpello in merito all’Agenzia delle Entrate.
Mentre, a San Nicola La Strada, il Sindaco ammette l’errore fatto nell’applicare l’IVA sulla Tariffa di igiene Ambientale, e promette che restituirà una somma pari al dieci per cento dell’importo delle bollette sui rifiuti pagate fino all’anno scorso, e questo indipendentemente dai decreti del governo, arriva la prima risposta ad una delle decine di interrogazioni parlamentari presentate sulla faccenda.
«È in corso di predisposizione da parte del dipartimento per le Politiche fiscali del ministero dell’Economia e dell’Agenzia delle Entrate una norma che consentirà di risolvere la questione sorta in seguito alla sentenza della Corte costituzionale n.238 del 2009 - ha infatti dichiarato il sottosegretario all’Economia Daniele Molgora rispondendo ad un’interrogazione parlamentare – prevedendo al riguardo l’emanazione di un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate che definisca le modalità con cui procedere, attraverso il meccanismo della compensazione fiscale, ai rimborsi dell’Iva corrisposta dai contribuenti sugli importi dovuti ai Comuni a titolo di tariffa di igiene ambientale».
Molgora ha quindi assicurato, riporta il Bollettino dei lavori parlamentari, «l’impegno a risolvere la questione evidenziata da parte del governo che individuerà sollecitamente le forme più opportune per tradurre in norma i predetti indirizzi»
L’esponente dell’Economia ha ricordato, inoltre, come non sia stato possibile affrontare la questione nel Dl mille proroghe all’esame del Senato "a causa dell’ inammissibilita’ delle proposte emendative che erano state presentate al riguardo".
La questione e’ stata affrontata anche nel corso di una audizione di Anci e Upi sulla finanza locale in commissione Bilancio della Camera dove l’Onorevole Maurizio Leo, deputato del Pdl e assessore al Bilancio del Comune di Roma, ha detto che "sarebbe bene intervenire con una norma di legge che faccia chiarezza".
Ma di questo bailamme di annunci i Cittadini di San Nicola La Strada possono disinteressarsene. Infatti, in questi giorni, sta pervenendo loro, insieme alle comunicazioni aventi ad oggetto la fatturazione delle Tia per l’anno 2009, una lettera di accompagnamento del sindaco Angelo Pascariello in cui si legge: “per quanto attiene all’Iva indebitamente versata negli anni 2006-2008, si è in attesa di disposizioni da parte dello Stato per il relativo rimborso. In ogni caso è intenzione dell’Amministrazione, salvo diverse disposizioni di legge, per le utenze domestiche, procedere alla restituzione in occasione della fatturazione relativa all’anno 2010”.
Sarebbe bello che anche i Cittadini di Civitavecchia ricevessero una tale lettera. Da noi, invece, non arrivano risposte nemmeno ai formali moduli di diffida che abbiamo chiesto ai cittadini di inviare. Risposte che, se pervenissero, anche negative, consentirebbero ai cittadini di non attendere i canoni 90 giorni dalla presentazione per intraprendere successive azioni.
“Che Amarezza”, commenterebbe il comico di una famosa serie televisiva.
Tanto apprendiamo da un articolo de “Il Sole 24 ore” riportato nella rassegna stampa del Ministero delle Economie e Finanze. Sembrerebbe quindi che, per ora e per il solo 2008, sia in previsione una detrazione dalla dichiarazione dei redditi di quanto ingiustamente pagato come IVA sulla TIA.
Tutto nasce da un emendamento in tal senso proposto dall’Onorevole Maurizio LEO e che, guarda caso, non ha trovato posto ne nella finanziaria, ne nel decreto “mille proroghe”.
Complimenti innanzitutto all’Onorevole LEO per tale iniziativa che, speriamo, vedrà presto la luce.
Nulla di definitivo però, e quindi, per ora, l’unica strada percorribile è quella di chiedere direttamente i rimborsi, con i moduli da noi distribuiti, per non incorrere in eventuali prescrizioni.
A seguito del Ricorso presentato da MDC e dalle altre forze sociali il TAR del Lazio chiede chiarimenti al Comune di Civitavecchia sugli ultimi aumenti della TIA.
Con provvedimento 01674/2009 R.O.C. la Seconda Sezione del TAR del Lazio ha ordinato al Comune di Civitavecchia di produrre, entro 60 giorni, i seguenti documenti:
-) copia degli atti istruttori adottati ai fini dell’adozione della delibera oggetto di impugnazione;
-) documentati chiarimenti in ordine ai criteri di valutazione applicati ai fini della determinazione della tariffa oggetto di gravame, evidenziandone i profili di conformità al metodo previsto dal d.p.r. n. 158/99, agli artt. 2, 3, 5 e 6;
-) documentati chiarimenti in ordine alla circostanza, riferita da parte ricorrente, per la quale il Collegio Sindacale avrebbe evidenziato un utile netto nello stato del bilancio della società Etruria Servizi per il 2008, relativamente al settore dell’igiene urbana, di circa 300.000,00 euro, precisando se ed in che misura di detto elemento si sia tenuto conto in sede di determinazione della tariffa oggetto di impugnativa;
-) ogni ulteriore atto o chiarimento utile ai fini del decidere, alla luce dei motivi di censura spiegati da parte ricorrente.
Tale iniziativa del TAR rappresenta un grande passo avanti che avvicina i cittadini al chiarimento sulla legittimità degli aumenti della TIA conseguenti alla delibera della Giunta Comunale n.89 del 16/03/2009.
Uno spirito di completo dialogo ed apertura nei confronti dei cittadini e delle forze politico/sociali, che ci hanno chiesto di verificare la legittimità di questi aumenti, e di coordinamento con le altre forze sociali (Cgil,Uil, Confcommercio Roma, Ascom Civitavecchia, Cna) che ci hanno sostenuto in queste richieste dinnanzi al TAR, permettendo, per la prima volta, l’unione di molte forze sociali intorno ai veri “sovrani” di questa città: i Cittadini, siano essi privati, famiglie, imprenditori, commercianti o lavoratori.
Un’unione d’intenti, che supera la barriera delle sigle, e che, in un clima politico arroventato ed avvelenato da personalismi, come spesso è quello locale, porta una ventata di nuovo.
Speriamo che tali iniziative possano ripetersi con sempre maggior frequenza e che si possano aprire, inoltre, nell’immediato futuro dei tavoli consultivi e di confronto tra il Comune e le forze sociali per superare la logica del ricorso al TAR come unica forma di confronto possibile.
Al fine di evitare, inoltre, accuse di non leggere per intero i dispositivi del TAR, rivolteci nel recente passato per interposta persona, pubblichiamo integralmente l’ordinanza sul nostro sito per chiunque voglia prenderne visione.
Chiudiamo questo comunicato esprimendo vivo ringraziamento al nostro legale, avv. Roberto Immediata, sempre puntuale ed incisivo nelle sue azioni ed alle forze sociali che ci sostengono in questa battaglia attraverso i loro legali, avv Paolo Mastrandrea e avv. Maria Cristina Riccetti.
Importante accordo con i consumatori, dopo una sentenza della Corte costituzionale.
La svolta sulla Tia – il tributo sui rifiuti che prima si chiamava Tarsu – arriva da Genova: i consumatori del capoluogo ligure saranno i primi a non pagare più l’Iva sulla spazzatura e, nel caso il governo deciderà prossimamente per i rimborsi, saranno i primi a riceverli, in modo automatico e generalizzato.
La decisione è arrivata ieri dal Tavolo di concertazione composto dal Comune di Genova, dalla Consulta delle Associazione dei Consumatori di Genova, e dal gestore dei rifiuti Amiu (che a Roma si chiama Ama e a Milano Amsa). “Se il governo deciderà di procedere con il rimborso, sarà nostra premura rifondere in maniera collettiva e automatica quanto pagato dai genovesi di Iva, dall’arrivo della Tariffa di Igiene Ambientale a oggi”, assicura Franco Miceli, assessore al Bilancio del Comune di Genova, “Senza necessità di istanze individuali di rimborso”.
La sentenza della Corte Costituzionale
Una vera e propria svolta, per i consumatori, perché per la prima volta viene applicato quanto deciso dalla Corte Costituzionale a luglio scorso: la Tia è una tassa, non una tariffa, dunque non rientra nel campo dell’applicazione dell’Iva. La Corte ha stabilito anche la legittimità ai rimborsi: non solo le bollette non devono più essere maggiorate del 10%, ma i cittadini che hanno pagato – indebitamente – l’Iva, dovranno avere indietro i loro soldi. Fin qui la sentenza della Corte, ma a tradurla in pratica – fino a ieri – non ci era ancora riusciro nessuno.
Osservatorio Ambientale
L’osservatorio Ambientale dei Cittadini: qui il cittadino può segnalare le zozzure ed i richi ambientali che incontra nella vita di tutti i giorni
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Sconti su oltre 900 Esercizi Commerciali
Grazie all’accordo stretto tra MDC Civitavecchia e ASSOCRAL i nostri soci possono godere di sconti presso oltre 900 esercizi commerciali in tutta Italia
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