25nov 09
Il Tribunale di Vicenza ( sent. 28 aprile 2009, n. 142) sostiene che nel caso in cui un lavoratore vincolato con un patto di non concorrenza venga assunto da un concorrente stabilito al di fuori dei limiti territoriali previsti dal patto, il medesimo…
25nov 09
”Uno strumento per il difficile governo della complessita”’. Cosi’ la professoressa Liliana Rossi Carleo ha definito il rapporto Consumerism 2009 presentato ieri durante il convegno di Consumers’ Forum che ha chiamato a raccolta le Autorita’ garanti. Il lavoro, curato dall’Universita’ Roma Tre, si pone in una condizione di continuita’ con quello presentato lo scorso anno e prende in considerazione il 2009. Il Rapporto si divede in due sezioni ciascuna articolata in piu’ punti.
Se nella prima sezione si tiene conto del contesto generale facendo il punto sulle liberalizzazioni, sulla concorrenza e la complementarieta’ tra discipline di settore, nella seconda si guarda alla produzione legislativa, in particolare ad alcune importanti novita’ che rappresentano nel contempo delle certezze e degli interrogativi. ”Piu’ interrogativi che certezze” scrive la professoressa nell’introduzione del Rapporto, riferendosi non solo alla cosiddetta azione di classe ”’formalmente presente ma sostanzialmente di assai dubbia incidenza in una prospettiva di tutela efficiente e concreta”.
In conclusione il lavoro offre alcuni spunti di discussione. Si parte dalle Autorita’ e dalla loro capacita’ di rappresentare i reali interessi del mercato e, in particolare, dei consumatori; dall’esistenza o meno di una concertazione nelle singole iniziative e attivita’ istruttorie, per arrivare al futuro, al ruolo che le Autorita’ immaginano di poter assumere nell’ambito della disciplina sulla class action.
Fonte: redazione
19nov 09
il 70% dei siti web che vendono fraudolentemente suonerie è stato ripulito in seguito a un’investigazione dell’UE
Il 70% dei siti web indagati perché vendevano fraudolentemente suonerie, wallpaper e altri servizi di telefonia mobile sono stati corretti o chiusi in seguito a un’azione repressiva dell’UE in ambito consumeristico durata 18 mesi cui hanno partecipato 27 Stati membri, la Norvegia e l’Islanda. Dal giugno 2008, quando sono stati effettuati i primi controlli, 301 siti web sono stati indagati dalle autorità nazionali di forza pubblica perché sospettati di gravi violazioni della normativa consumeristica UE. Il 70% dei 301 casi investigati è stato ora risolto. Il 52% (159 siti web) è stato corretto e il 17% (54 siti web) è stato chiuso. Le tre principali problematiche riscontrate erano: formulazione dei prezzi poco chiara (ad esempio mancavano informazioni o erano incomplete), mancanza di
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17nov 09
”Trattare il tema dell’acqua cosi’ come si sta facendo in questi giorni in Parlamento e’ francamente irresponsabile”. Cosi’ Adusbef e Federconsumatori nel giorno dell’esame in Aula del decreto che privatizza l’acqua. ”Non vi e’ solo una questione di metodo, per cui si intende liquidare alla svelta la questione anche attraverso ipotetici voti di fiducia, ma vi sono anche questioni di merito assai rilevanti. Prima fra tutte la decisione di privatizzare in termini definitivi e tassativi la gestione del servizio idrico, passando cioe’ da un monopolio naturale a un monopolio privato, senza poter contare, in questo modo, sulla concorrenza di mercato e, secondo l’esperienza che nel Paese gia’ si e’ fatta, determinando maggiori tariffe per questo servizio” proseguono le associazioni. ”La seconda questione e’ che tale legge espropria i poteri degli enti locali. Noi siamo pregiudizialmente contrari ad affidare una risorsa fondamentale come l’acqua, considerato un bene dell’umanita’, in mano a privati – spiegano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef – Per tale motivo ci siamo opposti e ci opporremo in maniera molto determinata a tale operazione”.
Fonte: Federconsumatori e Adusbef
17nov 09
I dati del primo bilancio dell’attivita’ di tutela del consumatore svolta dall’Autorita’ garante della concorrenza e del mercato nel settore dell’acquisto di contenuti multimediali per i telefoni cellulari ”confermano pienamente quanto denunciamo da alcuni anni in merito al mercato truffaldino dei loghi e delle suonerie per cellulare”. A dirlo e’ Francesco Luongo, responsabile Nuove tecnologie e servizi a rete del Movimento difesa del cittadino, che sottolinea come le vittime delle pratiche commerciali scorrette per le quali sono state comminate le sanzioni siamo soprattutto i minori: secondo il rapporto ”Baby Consumers e nuove tecnologie”, realizzato dal Dipartimento Junior dell’associazione, che contiene la prima indagine sull’uso del cellulare da parte di bambini e adolescenti, il 41,3% dei piccoli consumatori tra gli 8 e i 15 anni ha chiamato almeno una volta un numero per poi ritrovarsi abbonato a un servizio di download di loghi e suonerie, per altro piuttosto costoso, senza averlo richiesto e senza riuscire a eliminarlo.
Per questo l’Mdc propone sanzioni piu’ severe, l’utilizzo del blocco sui numeri a pagamento per i cellulari, ancora oggi poco conosciuto agli utenti, e l’insediamento di una task force congiunta di associazioni di consumatori e Autorita’, al fine di allertare con rapidita’ gli utenti in caso di truffe.
Fonte: Mdc
17nov 09
”Confrontare sempre piu’ offerte, perche’ le differenze possono essere di un certo peso”. E’ questo il consiglio che il Centro tutela consumatori e utenti ha rivolto a quanti devono sottoscrivere un contratto di mutuo. ”L’Euribor – fa notare l’associazione – continua a diminuire, ma non si sa ancora quanto questo durera’. Per quanto riguarda le nuove offerte, le banche stanno cercando di lucrare maggiori margini di guadagno attraverso un aumento degli spread”.
Secondo la rilevazione sui mutui nel mese di novembre condotta dal Ctcu di Bolzano, per quanto riguarda i mutui a tasso fisso, la miglior offerta sia sui 10 anni che sui 20 anni e’ quella della Cassa di Risparmio del Veneto, con un tasso finito (Tan) rispettivamente del 4,40% e del 4,90% (offerta promozionale fino al 31.12.2009) e che distacca, in media e anche di molto, le offerte di tutte le altre banche rilevate. In generale si notano aumenti, a volte anche di un punto percentuale, dei tassi fissi rispetto alla precedente rilevazione di maggio 2009 condotta dal Ctcu.
Per quanto riguarda i mutui a tasso indicizzato variabile, le differenze fra le varie offerte si giocano sui ”centesimi” di punto e cio’ e’ sintomo senz’altro di accesa concorrenza fra gli istituti. La miglior offerta sui 20 anni appare essere quella della Banca di Trento e Bolzano (Euribor 1M/360 + 1,50 = 1,928), seguita da Poste Italiane (Euribor 3M/365 + 1,35% = 2,07%, valuta 10.11.2009), e da Banca Antonveneta (Euribor 1M/365, arrotondato allo 0,05 + 1,65 + = 2,10%).
Fonte: Ctcu
16nov 09
Poca concorrenza, dunque, poca scelta per i consumatori che non hanno la possibilita’ di confrontare i prezzi. E’ quanto emerge da un’indagine effettuata nel mese di aprile dal Centro tutela consumatori e utenti di Bolzano che ha messo in comparazione 185 prodotti di un’Interspar e di un’Iperpoli di Bolzano per verificare l’indice della concorrenza effettiva tra i due gruppi commerciali. Risultato? La differenza tra i due punti vendita, per una spesa di 200 euro, e’ di soli 72 centesimi.
Fonte: Ctcu