Safer Internet Day: posta con la testa e occhi aperti in rete!

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Nella giornata europea e mondiale  dedicata alla sicurezza in internet, Safer Internet  Day, iniziativa giunta alla settima edizione, fioccano le iniziative di sensibilizzazione rivolte ai ragazzi che viaggiano nel web, ma anche appelli ai gestori di social network,  genitori ed educatori,  a vigilare sull’accesso ad internet e sulla tutela della privacy dei minori.

Il tema di quest’anno è “Posta con la testa”,  con il lancio del video che vedete in questo post, sulla gestione dei dati e la tutela delle immagini personali on line, che  MDC Junior invita a condividere sui vostri social network preferiti.

In Italia la campagna è stata lanciata da Save the Children e Adiconsum, referenti  per il  programma  “Sicuri in rete” , promosso dalla Commissione Europea.

Già, perchè sempre secondo uno studio europeo, il 50% degli adolescenti diffonde su internet informazioni personali che possono essere accessibili a tutti. Già lo scorso anno diversi siti di social network hanno sottoscritto un accordo con la Commissione su un uso sicuro di internet da parte dei minori, ma nonostante i progressi , solo il 40% dei siti garantisce che i profili di minori di 18 anni siano automaticamente visibili solo ai loro amici.

Ecco, quindi che arriva puntuale  l’appello del Commissario Viviane Reding“Auspico che tutte le aziende del web facciano di più”  afferma  la responsabile UE  della Società dell’informazione e dei Media, che richiede, quindi, una maggiore attenzione ai minori da parte dei gestori.

Anche perchè, secondo i dati resi noti sempre oggi, dalla nuova ricerca di Save the Children e Adiconsum, realizzata da Ipsos, sul tema “Sessualità e Internet: i comportamenti dei teenager italiani”,  il web è visto dai ragazzi anche come luogo nel quale scambiarsi messaggi sessuali, diffondere foto nudi di sé, cedere al richiamo di sconosciuti, magari per ricavare qualche regalo extra (a partire dalle ricariche telefoniche).

Di più: tra i comportamenti che gli intervistati dichiarano diffusi tra la propria cerchia di amici, molto presente inviare messaggi con riferimento al sesso (43%), inviare dati personali a qualcuno conosciuto in Internet (43%), guardare video o immagini a sfondo sessuale su Internet (41%), ricevere messaggi con riferimento al sesso (41%), dare il proprio numero di telefono a qualcuno conosciuto in Internet (40%) e, non ultimo, tra i più diffusi, avere rapporti intimi con qualcuno conosciuto solo in rete (22%).

Quanto alla gestione dei propri dati personali, i ragazzi non sembrano curarsi molto di che fine facciano e li consegnano alla rete spesso e facilmente: il 44% degli intervistati dichiara infatti di postare proprie foto e il 34% di pubblicare video su di sé.

Per saperne di più:

Help Consumatori

Safer Internet  Day

Sicuri in rete

Save the Children Italia

MDC Junior


a cura della redazione di Help Junior


Archiviato in:Bullismo, Diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, Internet, Nuove tecnologie, Social Network, Telefonino, Videogiochi, Youtube Tagged: helpconsumatori, pedopornografia, safer internet day, save the children, sicurezza, tutela dei dati personali, tutela minori, Viviane Reding

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Safer Internet Day: posta con la testa e occhi aperti in rete!

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Nella giornata europea e mondiale  dedicata alla sicurezza in internet, Safer Internet  Day, iniziativa giunta alla settima edizione, fioccano le iniziative di sensibilizzazione rivolte ai ragazzi che viaggiano nel web, ma anche appelli ai gestori di social network,  genitori ed educatori,  a vigilare sull’accesso ad internet e sulla tutela della privacy dei minori.

Il tema di quest’anno è “Posta con la testa”,  con il lancio del video che vedete in questo post, sulla gestione dei dati e la tutela delle immagini personali on line, che  MDC Junior invita a condividere sui vostri social network preferiti.

In Italia la campagna è stata lanciata da Save the Children e Adiconsum, referenti  per il  programma  “Sicuri in rete” , promosso dalla Commissione Europea.

Già, perchè sempre secondo uno studio europeo, il 50% degli adolescenti diffonde su internet informazioni personali che possono essere accessibili a tutti. Già lo scorso anno diversi siti di social network hanno sottoscritto un accordo con la Commissione su un uso sicuro di internet da parte dei minori, ma nonostante i progressi , solo il 40% dei siti garantisce che i profili di minori di 18 anni siano automaticamente visibili solo ai loro amici.

Ecco, quindi che arriva puntuale  l’appello del Commissario Viviane Reding“Auspico che tutte le aziende del web facciano di più”  afferma  la responsabile UE  della Società dell’informazione e dei Media, che richiede, quindi, una maggiore attenzione ai minori da parte dei gestori.

Anche perchè, secondo i dati resi noti sempre oggi, dalla nuova ricerca di Save the Children e Adiconsum, realizzata da Ipsos, sul tema “Sessualità e Internet: i comportamenti dei teenager italiani”,  il web è visto dai ragazzi anche come luogo nel quale scambiarsi messaggi sessuali, diffondere foto nudi di sé, cedere al richiamo di sconosciuti, magari per ricavare qualche regalo extra (a partire dalle ricariche telefoniche).

Di più: tra i comportamenti che gli intervistati dichiarano diffusi tra la propria cerchia di amici, molto presente inviare messaggi con riferimento al sesso (43%), inviare dati personali a qualcuno conosciuto in Internet (43%), guardare video o immagini a sfondo sessuale su Internet (41%), ricevere messaggi con riferimento al sesso (41%), dare il proprio numero di telefono a qualcuno conosciuto in Internet (40%) e, non ultimo, tra i più diffusi, avere rapporti intimi con qualcuno conosciuto solo in rete (22%).

Quanto alla gestione dei propri dati personali, i ragazzi non sembrano curarsi molto di che fine facciano e li consegnano alla rete spesso e facilmente: il 44% degli intervistati dichiara infatti di postare proprie foto e il 34% di pubblicare video su di sé.

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Sicuri in rete

Save the Children Italia

MDC Junior


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Seminario EnergyLab: "Le reti tecnologiche locali: qualità, affidabilità, sicurezza, efficienza"

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IMMOBILI IN COSTRUZIONE:
NOTAI E ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI SPIEGANO COME ACQUISTARE CASA IN SICUREZZA

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“Austherity senza trascurare sicurezza”: appello dall’Ospedale Bambin Gesù

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 “Austherity senza trascurare sicurezza”: appello dall’Ospedale Bambin Gesù “Austherity senza trascurare sicurezza”: appello dall’Ospedale Bambin Gesù “Austherity senza trascurare sicurezza”: appello dall’Ospedale Bambin Gesù “Austherity senza trascurare sicurezza”: appello dall’Ospedale Bambin Gesù “Austherity senza trascurare sicurezza”: appello dall’Ospedale Bambin Gesù “Austherity senza trascurare sicurezza”: appello dall’Ospedale Bambin Gesù “Austherity senza trascurare sicurezza”: appello dall’Ospedale Bambin Gesù

Movimento Difesa del Cittadino Junior.

Natale all’insegna dell’austherity, ma senza trascurare alcuni fondamentali fattori come quello della sicurezza.

Arriva dagli esperti dell’ospedale pediatrico Bambino Gesu’ di Roma il monito-guida per queste festivita’ in tempo di recessione. Il dipartimento di emergenza e accettazione del Bambino Gesu’, con gli oltre 500.000 accessi registrati nei suoi ultimi 10 anni di attivita’, costituisce un osservatorio privilegiato su quelli che sono i rischi piu’ comuni per la salute dei bambini e degli adolescenti, anche nel periodo di Natale. E anche se non siamo di fronte ai “bollettini di guerra” degli scorsi anni, c’e’ da tenere sempre alta l’attenzione, soprattutto quando le condizioni economiche certo non favorevoli fanno propendere per il risparmio come preminente criterio di selezione.

Per il secondo anno consecutivo il pronto soccorso del Bambino Gesu’ ha fatto registrare un leggero decremento del numero totale degli accessi e una corrispondente diminuzione del numero di incidenti avvenuti tra le pareti di casa, in larga parte causati durante il gioco: dalla meta’ di novembre 2008 al 7 gennaio 2009, 3,7% su 8.510 bambini a fronte del 3,9% su 8.945 registrato tra la meta’ di novembre 2007 al 7 gennaio 2008. Per il 6,1% dei pazienti sottoposti alle cure in pronto soccorso, per incidenti tra le mura domestiche, e’ stato necessario il ricovero a causa della gravita’ della situazione (l’anno precedente era l’8,8%).

Tra le cause piu’ frequenti: inalazione di piccoli componenti, ferite causate da giocattoli ridotti in pezzi e reazioni allergiche ai suoi materiali. I medici dell’ospedale pediatrico Bambino Gesu’ hanno raccolto i consigli utili in due vademecum che si propongono di accompagnare i genitori verso una scelta sicura e consapevole dei giocattoli da mettere sotto l’albero: “tutelare l’incolumita’ fisica del bambino” e “doni a misura di bambino”, disponibili online sul portale sanitario pediatrico (all’indirizzo www.ospedalebambinogesu.it).

Tra le indicazioni degli esperti del Bambino Gesu’ per un acquisto in piena sicurezza, c’e’ l’invito a fare attenzione alla presenza dei marchi di qualita’, specie sui prodotti meccanici o elettrici; evitare giocattoli che rompendosi possono creare schegge acuminate o taglienti e oggetti con parti che staccandosi possono essere inalate o ingerite. Inoltre, fare attenzione ai materiali che possono essere colorati con sostanze tossiche.

Nel quadro del “regalo-perfetto” che vada incontro all’esigenza di sicurezza del genitore, senza pero’ trascurare i desideri del bambino, non potevano mancare anche le indicazioni degli psicologi: “Considerare l’eta’ di chi lo riceve; non lasciarsi condizionare dagli schemi convenzionali della divisione tra bambini e bambine; non lasciarsi sopraffare dai suggerimenti della pubblicita’” ma soprattutto, secondo gli esperti, “tenere sempre a mente che non e’ certo il peso economico del dono che fa la felicita’, ma la condivisione del gioco che porta il bambino ad imparare a non accumulare giocattoli senza dar loro alcun valore”.

Fonte Agenzia Dire Minori (Wel/ Dire)

Posted in Pubblicità ingannevole Tagged: giocattoli, ospedale bambin gesù, roma, sicurezza

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Occhio al giocattolo, i consigli di MDC Junior per Natale 2009

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 Occhio al giocattolo, i consigli di MDC Junior per Natale 2009 Occhio al giocattolo, i consigli di MDC Junior per Natale 2009 Occhio al giocattolo, i consigli di MDC Junior per Natale 2009 Occhio al giocattolo, i consigli di MDC Junior per Natale 2009 Occhio al giocattolo, i consigli di MDC Junior per Natale 2009 Occhio al giocattolo, i consigli di MDC Junior per Natale 2009

Occhio al giocattolo E’ quanto emerge dalla consueta indagine annuale, con l’analisi e la comparazione dei prezzi di 50 articoli-giocattolo per i bambini da 0 ai 12 anni, rilevati tra catene specializzate e grande distribuzione, in Lombardia, completa di indicazioni per tutelare la sicurezza dei più piccoli.

“Risparmio non vuol dire rinuncia ai giocattoli di qualità e sicuri – dichiara Lucia Moreschi la responsabile di MDC Junior – ma questo richiede un ruolo attivo dei genitori, iniziando a mediare le richieste dei bambini”.

Ed è quanto si prospetta ai genitori lombardi per il Natale 2009, mentre è in atto il “bombardamento” mediatico di spot televisivi, che incita i bambini all’acquisto dei giocattoli più svariati.
Il decalogo di “Occhio al giocattolo” di MDC Junior

1. Verificare sempre l’esistenza del marchio CE obbligatoria per legge così da appurare facilmente se il prodotto è davvero in regola con le normative di sicurezza europee
2. Verificare che sia presente il marchio del produttore e i dati necessari per segnalare eventuali difettosità.
3. Verificare che siano presenti le istruzioni in italiano e l’indicazione della fascia di età consigliata.
4. Verificare che la fascia d’età consigliata sia adatta al carattere e alla maturità del bambino.
5. Attenzione ai giocattoli contenenti piccole parti: sono pericolosi per i bambini sotto i 36 mesi.
6. Siamo sicuri che sia indispensabile un giocattolo alla moda? Con le edizioni 2008 si può risparmiare fino al 50%!
7. Attenzione alle richieste dei vostri bambini, soprattutto se guardano i canali TV digitali loro dedicati. E’ in atto un bombardamento di spot, con un aumento esponenziale di messaggi pubblicitari.
8. Nuove confezioni di vendita: sono ridotte e a volte più convenienti, ma gli accessori venduti separatamente possono far lievitare facilmente il budget di spesa previsto.
9. Giocattoli elettrici per bambini sotto gli 8 anni? Secondo le norme di sicurezza internazionali i giocattoli elettrici con parti che scaldano non sono raccomandabili. Devono essere alimentati con un trasformatore a 24 V e mai direttamente alla corrente elettrica a 220 V. Prima di questa età i bambini non possiedono senso del pericolo!

10. Nella scelta dei videogiochi con i vostri figli, lasciatevi guidare dal simbolo PEGI, (Pan european game information) classificazione che attraverso otto descrittori simbolici indica la tipologia del gioco, il grado di violenza, il linguaggio adottato e la fascia d’età a cui è rivolto. Sul sito www.pegionline.eu/it/ al link è possibile fare una prima selezione http://www.pegi.info/it/index/id/509/ .

Consiglio di MDC Junior: accertatevi comunque che sia un videogioco adatto per tema e contenuti alla maturità dei vostri bambini o ragazzi.

Leggi l’indagine completa e consulta i prezzi monitorati da MDC Junior sul sito di MDC www.mdc.it

Oppure consulta www.mdcjunior.it per saperne di più sulle nostre attività!

Posted in Nuove tecnologie, Pubblicità ingannevole, TV, Videogiochi Tagged: genitori, giocattoli, MDC Junior, movimento difesa del cittadino, natale, prezzi, pubblicità, sicurezza, tutela dei consumatori, Videogiochi

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UE richiede raddoppio soglia consentita di tossine nella frutta secca. Appello Legambiente e MDC: a rischio la sicurezza alimentare

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